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Podcast Episode 4: Visiting the Museum of Fine Arts

Photograph © Museum of Fine Arts, Boston

Photograph © Museum of Fine Arts, Boston

LISTEN THE EPISODE ABOUT THE MUSEUM OF FINE ARTS

TRANSCRIPT OF THE INTERVIEW WITH MARTHA CLAWSON AND KAREN FRASCONA

Il Royal Institute of British Architects ha premiato l’MFA fra i tredici edifici mondiali che si distinguono per eccellenza architettonica.

Parlaci delle collezioni che avete nel Museo e come si sviluppano nelle varie aree.

Il museo delle Belle Arti di Boston è uno dei più completi nel mondo. Nella sua collezione per esempio ci sono più di 450 mila opere. Il MFA riceve più di 1 milione di visitatori ogni anno: vengono per vedere le nostre collezioni d’arte, da quella egiziana a quella contemporanea, oltre alle mostre temporanee, le gite scolastiche nonché i vari programmi per la comunità. La collezione del museo è costituita dall’arte delle Americhe, dall’Europa, dall’Asia, Oceania, Africa, arte del mondo antico, arte contemporanea, opere su carta cioè stampe, disegni e fotografie, tessile e abbigliamento artigianato, oltre gli strumenti musicali. C’è davvero una categoria d’arte per ciascuno dei gusti dei visitatori, ogni diverso gruppo culturale esplora un momento diverso della storia.

 

Di mostre importanti avute in passato, ricordiamo una delle ultime quella del BRUTUS capitolino, ma soprattutto quali avete in progetto per il futuro per quanto riguarda le mostre permanenti?

Come la nostra collezione permanente, le mostre temporanee si concentrano su vari soggetti, dall’armatura Samurai alla moda degli anni 60 e 70 del 1900, alla fotografia americana. La grande mostra estiva è quella sui Samurai: la collezione di Ann e Gabriel Barbier-Mueller sottolinea la straordinaria qualità artistica dell’armatura usata dai samurai dell’élite militare guidata dagli Shogun, o Signori della Guerra, in Giappone dal 12esimo al 19esimo secolo. La mostra segue l’evoluzione dell’apparenza e le attrezzature dei guerrieri samurai attraverso i secoli e ne esamina la loro storia.

 

Ecco parliamo di storia. Sappiamo che il Museo ha subìto una grande espansione negli ultimi anni.

Il museo ha subìto una grande espansione della sua struttura negli ultimi anni, il 2010 è stato segnato, marcato, da un vernissage della nuova ala dell’arte delle Americhe, installati su quattro piani dal periodo antico fino a quello contemporaneo. Nel 2011 la parte ovest del museo è stata trasformata creando l’ala “Linda Family” dedicata all’arte contemporanea con nuove sale e diversi spazi per i gruppi scolastici e per il pubblico in generale. Le sale rinnovate dedicate all’arte europea, asiatica ed africana apriranno nel 2013 con più iniziate nel futuro.

Hippie Chic ExhibitionJuly 9, 2013Lois and Michael Torf Gallery, Museum of Fine Arts, Boston	*Photograph © Museum of Fine Arts, Boston

Hippie Chic ExhibitionJuly 9, 2013Lois and Michael Torf Gallery, Museum of Fine Arts, Boston *Photograph © Museum of Fine Arts, Boston

Parlaci un po’ delle opere aperte recentemente.

Tre mostre sono state aperte recentemente, inclusa tra loro è la “Hippie Chic”, un’esperienza veramente unica. In mostra ci sono i vestiti dal periodo dei tardi anni 60 e primi anni 70 del 1900 che riflettono la controcultura Hippy. Il pubblico può scegliere la musica dell’epoca ed ascoltarla da un Juke-Box vintage mentre visitano la mostra: infatti sono stati osservati molti visitatori ballando nelle sale della mostra.

Per coloro che amano la fotografia, da non mancare sarà la mostra “An Enduring Vision: Photography from the Lane Collection”, con opera delle icone della fotografia americana come quella di Charles Sheeler, Edward Weston ed Ansel Adams giustapposti, affiancati, con esempi della fotografia europea del 19esimo secolo che usava un fuoco soffice, chiamato soft-focus, e dei forti esempi di arte contemporanea.

Un’altra mostra molto interessante è “Sacred Pages: Conversations about the Qur’an” che si concentra sulle pagine del Corano dal periodo medioevale a quello moderno. La mostra sottolinea il significato di questo materiale sacro ed esplora come questi oggetti vengono recepiti, capiti, da seguaci dell’Islam in Boston. Ventiquattro persone, da diversi gruppi sociali della comunità, hanno creato le etichette per le opere della mostra.

Carolyn A. and Peter S. Lynch Gallery (18th-century Boston) 	November 10, 2010 *Museum of Fine Arts, Boson *Photograph ©Museum of Fine Arts, Boston

Carolyn A. and Peter S. Lynch Gallery (18th-century Boston) November 10, 2010 *Museum of Fine Arts, Boson *Photograph ©Museum of Fine Arts, Boston

Per chi ci ascolta in questo momento, magari accendendo il nostro podcast e legge il nostro sito Bostoniano.info ed è autunno. Cosa ci aspetta per il MFA nell’autunno 2013?

Quest’autunno il museo aprirà una mostra spettacolare sugli acquerelli di John Singer Sargent. I dipinti, creati in Spagna, Portogallo, Grecia, Svizzera e le Alpi, tra le regioni d’Italia, in Siria e in Palestina, dimostrano la continuità della visione artistica di Sargent dopo la fine del 20esimo secolo. È davvero un evento da non mancare che aprirà il 13 ottobre.

The Hamilton Palace RoomMay 8, 2013	Simone and Alan Hartman Galleries, Museum of Fine Arts, Boston		*Photograph © Museum of Fine Arts, Boston

The Hamilton Palace RoomMay 8, 2013 Simone and Alan Hartman Galleries, Museum of Fine Arts, Boston *Photograph © Museum of Fine Arts, Boston

E avete rinnovato anche molte sale nel passato.

Infatti, oltre alle mostre temporanee, il museo ha rinnovato molte aree. Questa primavera passata sono state aperte 5 sale dedicate alla pittura e all’arte decorativa. La sala per l’arte nei Paesi Bassi dal 17esimo secolo  – uno delle più suggestive del museo – contiene sette dipinti di Rembrandt, insieme a straordinarie opere dai diversi maestri olandesi e fiamminghi. La sala Alan e Simone Hartman è costituita da due stanze dell’epoca, con il salotto della casa Newland in Inghilterra e il salone da pranzo di Palazzo Hamilton in Scozia. Il salotto della casa Newland contiene un soffitto nuovamente ricreato ed i suoi mobili sono di quel periodo, come pure i dipinti e le arti decorative nel nuovo spazio, mentre la sala da pranzo di Palazzo Hamilton offre un bellissimo sfondo per la collezione di argento inglese creato dal 1670 fino al 1770 e che appartiene alla collezione Hartman.

The Newland HouseMay 8, 2013	Simone and Alan Hartman Galleries, Museum of Fine Arts, Boston		*Photograph © Museum of Fine Arts, Boston

The Newland HouseMay 8, 2013 Simone and Alan Hartman Galleries, Museum of Fine Arts, Boston *Photograph © Museum of Fine Arts, Boston

Il museo offre anche degli eventi e programmi serali?

Oltre alla collezione d’arte, il MFA offre diversi programmi al pubblico, tra cui dimostrazioni artistiche, visite guidate, conferenze e altre possibilità. Ogni mercoledì sera, quando l’entrata al museo è gratuito, c’è la possibilità di partecipare al programma di disegnare nelle sale. Gli artisti di tutti i livelli sono benvenuti, inclusi tra loro quelli che cercano di disegnare per la prima volta.

L’MFA offre quattro giorni di “Open House” durante l’anno, quando l’entrata è gratuita: uno d’autunno, il giorno di Martin Luther King in gennaio, nel Memorial Day a Maggio e nel “free fun Friday” a luglio. Queste “open house” offrono la possibilità per tutti quanti di entrare gratuitamente e partecipare alle varie attività per tutta la famiglia.

About Emanuele Capoano

Emanuele is a correspondent for the Tuscan magazine LoSchermo.it and is also a theatrical actor. Before coming to Boston to teach Italian, he was a freelance radio journalist in Florence, Italy.